Turismo & Attività

USI E TRADIZIONI

Molteplici sono le manifestazioni che prendono luogo à Saintes Maries de la Mer, tra le quali le Abrivadas  ovvero la conduzione dei Tori dal pascolo all’Arena passando attraverso le vie del paese (la più importante quella di chiusura di Stagione l’11 Novembre, con tutte le Scuderie della Regione che vi partecipano), le Ferrades ovvero le corse con i Tori, le Bandides ovvero il ritorno dei Tori dall’Arena ai pascoli, la Festo Vierginenco dove le donne sfilano in abiti tipici, tradizione che risale al 1903, e le giovani donne di 15 anni possono finalmente indossare per la prima volta questi abiti, il Roussataïo ovvero un gruppo di Puledri e Giumente non sellati che vengono condotti per le vie del paese… e ancora le Corse Camarghesi, il Festival della Camargue e del Delta, il Festival del Cavallo, il Pellegrinaggio dei Gitani verso fine Maggio, e la Festa Votiva a metà Giugno.

SPORT & DIVERTIMENTO

Per i più sportivi numerose attività: all’interno del nostro Resort avete la possibilità di utilizzare il nostro Tavolo da Ping-Pong, il campo da Tennis, e perché no una partita a bocce in Arena (Materiale disponibile alla Reception). Potrete inoltre prenotare delle biciclette per le escursioni (tempo minimo 1giorno, prenotazione alla Reception). Fuori da qui potrete trovare altro ancora: una gita in Battello sul Rodano, Campo da Golf a 24 buche (La Grande Motte a 38km), la discesa in Canoa del Piccolo Rodano, Vela & Windsurf (Grau du Roi a 35km).

GLI UCCELLI & IL PARCO ORNITOLOGICO

Come tutte le zone umide, la Camargue accoglie ed ospita numerosissime specie animali e in particolar modo di Avifauna. La sua ambietazione particolare, nell’emisfero Nord, ne fa una tappa naturale nella migrazione di numerosi uccelli.

Il Parco Ornitologico, aperto tutto l’anno, offre la scoperta e l’avvistamento di numerose specie: Fenicotteri rosa, Gru cenerine, Cavalieri d’Italia, Aironi guardabuoi… Nel Parco sono stati predisposti numerosi punti per il Bird watching. É un vero e proprio spettacolo poter osservare l’avifauna nell’intimità del loro habitat, senza nuocere alla loro libertà.

SPIAGGE & RISERVA NATURALE

La Camargue si estende per 145.300 ettari, fra il Golfo di Aigues-Mortes e quello di Fos, con la forma triangolare a Delta, dove il mare rappresenta la base con 80km di coste sabbiose orientate da Est ad Ovest. La sua arteria principale, il Rodano, si divide in due rami: il grande Rodano – che drena l’85% delle acque – e il Piccolo Rodano – che ne drena il rimanente 15% e che ha la tendenza ad insabbiarsi alla sua foce, vicino Saintes-Maries-de-la-Mer. Questi due rami dividono la Camargue in tre settori:

  • il settore occidentale o ‘Piccola Camargue’
  • il settore centrale o ‘Grande Camargue’, detta anche Île de la Camargue
  • il settore orientale o ‘Plan du Bourg’

CAPIRE LA CAMARGUE

Situata alla foce del Rodano, la Camargue è un vasto delta di 1400km², un ecosistema unico famoso in Europa per la sua ricchezza biologica. Il suo ruolo di fondamentale importanza per l’avifauna ha determinato un riconoscimento internazionale, infatti nel 1927 fu creata la Riserva Nazionale della Camargue.

IL CAVALLO DELLA CAMARGUE

Il cavallo camarghese è presente nel grande Delta del Rodano dalla notte dei Tempi. Ne apprezzerete le qualità: è un cavallo resistente, affidabile e naturale. La sua dolcezza, la sua versatilità e vivacità alla sella ne fanno un cavallo polivalente per lo sport e il divertimento.

I TORI DELLA CAMARGUE

Il suo manto è nero e lucente e le sue corna sono a forma di lira. É la sola razza europea rimasta ad essere considerata ancora selvaggia, detta ‘brave’. I Manadier, ovvero gli allevatori delle mandrie di tori, li accudiscono aiutati dai Gardian.

LE SAINTES-MARIES

Les Saintes-Maries-de-la-Mer, chiamate cosi dal 1938, prendono il nome da una leggenda: poco dopo la morte di Cristo, Maria Jacobe, sorella della Santa Vergine, Maria Salomé e la loro serva Sarah furono abbandonate sulla costa della Giudea, su una barca senza vele e senza timone, prive di viveri. La Provvidenza spinse la barca con i suoi passeggeri, sani e salvi sulle rive del Delta.

Territoire Provence from Tourisme PACA on Vimeo.

LA CAMARGUE DI MR. NYSSEN

‘ La Camargue: un’amante difficile, proprio perché non appartiene a nessuno. Non c’è niente di più ingannevole di un paese piatto, e la Camargue non fa eccezione. Succedono cose bizzarre nel Delta. Stretta a tenaglia tra le cosce del Rodano che scorre dai ghiacchiai alpini, la Camargue gli si dona senza farsi riprendere dal mare. I venti di Maestrale, Tramontana e Scirocco vi s’intrecciano, scompigliando giacchette e sottane delle Arlesiane. Di conseguenza per i suoi modi e i suoi capricci, le sue ombre e la sua luce, con le sue mandrie di Cavalli bianchi, di Tori neri e stormi di Fenicotteri rosa, questa sgualdrina eccita gli uni e imbestialisce gli altri, poiché tutti la considerano una preda.

Mette coloro che pensano di controllarla contro coloro che pretendono di desiderarla; gli assatanati del profitto contro i nuovi Rousseauniani, i sedentari in uniforme contro i nomadi delle quattro ruote, i mercanti della politica contro ui profeti dell’ecologia. E talvolta anche gli etimologisti tra di loro, Insula Camarigas contro Camarticas.

Terra di delitti erotici e di intrecci sentimentali, la Camargue è teatro di misteriosi tumulti che il fotografo ha tentato di catturare.’

Hubert NYSSEN